la storia delle bocce ad allerona scalo

Sin dai primi anni ’60, il gioco delle bocce trovava terreno fertile ad Allerona Scalo. Il primo “pallaro”, come veniva comunemente chiamato il campo da gioco, fu realizzato da Venanzo Muzi, nell’area retrostante l’immobile che oggi ospita la macelleria. Parallelamente, in quegli stessi anni, anche il Circolo Arci inaugurò il proprio campo da bocce, situato precisamente dietro all’edicola di Mimma Posti.

inaugurazione campo da bocce circolo Arci

Anche il campo da bocce del Bar della Nannina, al centro del Paese, veniva inaugurato in quegli anni. Agli inizi degli anni ’70 anche il Bar Pontremoli (ora Bar delle Querce) realizzo’ il proprio impianto. Giovani e meno giovani si sfidavano in appassionanti gare: come non ricordare le giocate di Walter Nerbano, Lello Bizzarrini, Ermindo Rosati, Mario Peresso, Peppe Biffarino, Vincenzo Pietrini, Bruno Mascelloni, Roberto Ricci a cui sono dedicati gli attuali impianti?
Sui campi di un tempo hanno lasciato il segno anche i giocatori di oggi, Gianfranco Basili, Giovannino Cupello, Giancarlo Cupello, Paolo Biffarino, Bruno Giorgetti, Sestilio Porrattini e tanti altri ancora.
Oggi, come allora, quelle piste continuano a essere molto più di campi da gioco: sono il cuore pulsante della nostra comunità, il luogo dove la passione per questo sport si intreccia con i ricordi, le amicizie di una vita ed il piacere di stare insieme, tramandando di generazione in generazione lo spirito autentico della nostra Allerona Scalo.